Lavatrice ecologica: Come ottimizzare i consumi


21 January 2020 | Guide e recensioni
Lavatrice ecologica: Come ottimizzare i consumi

Anche se può sembrare soltanto uno dei "tanti lavori noiosi che si fanno in casa", fare il bucato ha un impatto forte impatto sul nostro pianeta, spesso molto di più di quanto si possa immaginare. Vediamo insieme qualche accorgimento per ridurre i consumi e l'impatto ambientale.

Usare la lavatrice ecologia: Cosa bisogna sapere

Tra il 75% e l'80% dell'impatto derivato dal ciclo vitale dei nostri vestiti proviene proprio dal lavaggio e dall'asciugatura, in quanto occorre non solo molta acqua per lavarli, ma anche molta energia elettrica per riscaldare gli interni della nostra lavatrice (questo se è dotata anche di una funzione di asciugatura, ma si potrebbe fare lo stesso discorso pure per l'asciugatrice "separata") e procedere così con la fase dell'asciugatura.

E non è finita qui: oltre ad avere un impatto importante sull'ambiente, una lavatrice (fatta eccezione per quelle appartenenti alla classe energetica A o superiore) può influire in maniera considerevole anche sull'importo delle fatture che, ogni mese, dobbiamo pagare per i nostri consumi di acqua e di elettricità.

Tuttavia non tutto è perduto, anzi, abbiamo una buona notizia per te: grazie ad alcuni piccoli accorgimenti, molto facili da mettere in pratica, potrai non solo risparmiare centinaia di euro sulle fatture dell'acqua e dell'elettricità, e magari usarli per altri scopi (tipo andare in vacanza o permetterti quel vestito che ti piace tanto), ma anche ridurre l'impianto della tua lavatrice sull'ambiente e ottimizzare anche i consumi.

In che modo? Mettendo in pratica questi 11 segreti che, oltre a rendere la tua lavatrice più ecologica, ti consentiranno non solo di dare il tuo piccolo contributo personale alla salvaguardia del pianeta, ma anche di dare sollievo al tuo portafoglio.

 

1.Indossa i vestiti più di una volta

A meno che, per motivi medici o professionali, tu non possa farlo, cerca di indossare i tuoi vestiti più di una volta. Logico, questo non vale per tutti gli indumenti (pensiamo ad esempio alla biancheria intima e alle calze), ma uno dei metodi più semplici per ridurre l'impatto del bucato è - proprio così - mettere i propri abiti più di una volta.

Indossare i vestiti più di una volta, oltre a non farti ritrovare dopo pochi giorni con una pila di biancheria da lavare, renderà il tuo bucato già più verde.

Il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, dopo aver visionato i suoi numeri, ha scoperto che si può consumare cinque volte meno energia indossando i jeans tre volte, lavandoli in acqua fredda e saltando del tutto l'asciugatrice e il ferro da stiro.

Lo stesso dogma vale anche per i jeans di marca, Levi's inclusi. Cerca inoltre di lavare i jeans ogni due settimane anziché tutti i giorni o su scala settimanale.

 

2.Usa un detersivo "verde" per il bucato

I detersivi tradizionali o, peggio ancora, quelli a basso costo, possono contenere ingredienti che possono nuocere alla tua salute, ai tuoi vestiti e agli ecosistemi acquatici in cui finisce l'acqua sporca che attraversa lo scarico.

I fosfati, per esempio, possono causare la crescita repentina di alghe che possono influenzare negativamente gli ecosistemi e la vita marina.

Vuoi acquistare detersivi più ecologici? Prima di tutto guarda l'etichetta: se indica che il prodotto è privo di fosfati, biodegradabile e realizzato con basi vegetali anziché con basi derivanti dal petrolio, puoi stare tranquillo, perché significa che è più sano per il pianeta.

I detersivi ecologici, neanche a dirlo, spesso sono anche più delicati sulla pelle, quindi se hai la cute sensibile o soggetta a sviluppare patologie come psoriasi, eczemi, acne o simili, possono rivelarsi una scelta molto azzeccata anche per te (e non solo per i pesci e per la flora subacquea).

L'ammorbidente può essere sostituito invece da una tazza di aceto bianco, che dev'essere aggiunta alla lavatrice prima dell'inizio del ciclo di risciacquo. L'aceto è noto per bilanciare naturalmente il pH del sapone e per lasciare anche i vestiti morbidi e privi di residui chimici.

 

3.Scegli un detersivo concentrato

I detersivi concentrati hanno un imballaggio ridotto, contengono meno carbonio e sono anche più economici. Tuttavia, se vuoi passare ad un detergente concentrato, assicurati prima che sia idoneo per la tua lavatrice.

Le lavatrici ad asse orizzontale, per esempio, necessitano di detersivi con una formulazione diversa, in quanto troppa schiuma può rovinare i loro meccanismi delicati.

 

4.Opta per un detersivo lavatrice ecologico fai da te

Il detersivo fai da te è forse il detergente più ecologico (ed economico) tra quelli che abbiamo visto finora. Per realizzarlo, avrai bisogno soltanto di una manciata di ingredienti che possono essere trovati nella maggior parte dei supermercati e in più non devi possedere un dottorato in chimica per mescolarli insieme.

Inoltre saprai cosa stai aggiungendo, e cosa stai togliendo, dalla tua formula e, non appena avrai fatto un po' di pratica, potrai personalizzare il tuo mix con oli essenziali.

 

5.Lava il bucato a mano

Se il tuo lavoro, o il tuo studio, ti lascia abbastanza tempo da preoccuparti del tuo bucato, puoi fare così: lavarlo a mano!

Questo metodo ti dà davvero la sensazione di quanto bucato stai facendo su base settimanale, quindi perché non provarlo? Potresti rimanere sorpreso e anche cominciare a pensare "E se riducessi un po' i miei carichi?"

 

6.Acquista una lavatrice che sia efficiente a livello energetico

Se hai una lavatrice che consuma molto o appartenente al secolo scorso, è possibile che userai il doppio dell'acqua rispetto ad una delle lavatrici ecologiche che si trovano al giorno d'oggi sul mercato.

Una lavatrice nuova spesso rappresenta un investimento importante, questo lo sappiamo, ma se permette di ottimizzare i consumi e di ridurre anche l'impiego di acqua e di elettricità e, di conseguenza, l'importo delle tue fatture mensili, perché non farci un pensierino?

Le lavatrici più ecologiche, nonché le migliori, sono quelli appartenenti alla classe energetica A o superiore (A+, A++ o A+++), perché consentono di avere un bucato pulito e, nello stesso tempo, di diminuire i propri consumi e l'impatto sull'ambiente.

Se stai pensando a questa opzione, fino al 31 gennaio 2020 sul sito Uniero, il nostro partner, potrai acquistare una nuova lavatrice a prezzi davvero convenienti. Inoltre, se lo desideri, potrai anche fissare il giorno per la consegna e l'installazione a casa tua.

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7.Stendi il tuo bucato e fallo asciugare!

Si sa, le asciugatrici consumano tanta energia, quindi se hai spazio in casa, o nel tuo appartamento, perché non mandare di tanto in tanto in vacanza la tua e organizzare uno spazio in cui stendere il bucato?

In alternativa, se disponi di un grande terrazzo e non abiti proprio vicino ad una ciminiera, puoi stendere i tuoi vestiti all'aperto (calcola che d'inverno, a causa delle basse temperature, ci metteranno un po' di più ad asciugare).

L'energia solare non solo è gratuita, ma anche i tuoi vestiti ti ringrazieranno, perché non essendoci l'usura dell'asciugatrice, dureranno più a lungo.

 

8.Ottimizza la tua asciugatrice

Se per mancanza di spazio, o di tempo, non puoi proprio fare a meno dell'asciugatrice, cerca di ottimizzarne l'uso il più possibile. Un esempio? Pulisci con frequenza il filtro in cui si accumula la lanuggine, aumenterai non solo la sua efficienza, ma ridurrai anche i tempi per l'asciugatura.

Se l'asciugatrice è dotata di un sensore per l'umidità, usalo, perché ridurrà automaticamente il tempo dell'asciugatura e spegnerà la macchina quando rileverà che i vestiti sono asciutti. Ciò ridurrà l'usura dei cavi elettrici e ti farà risparmiare anche molta energia.

Consigliamo anche di abbandonare i fogli per l'asciugatrice, perché oltre ad essere pieni di sostanze chimiche cancerogene e neurotossine, come il toluene e lo stirene, rompono le fibre organiche, quindi accorciano anche la vita dei tessuti.

Piuttosto, questo se non puoi farne a meno, getta una bustina di lavanda biologica secca nell'asciugatrice per un profumo dolce e sano.

 

9.Se non è necessario, non stirare

Stirare non solo è un lavoro noioso, ma consuma anche un mucchio di elettricità e, tendenzialmente, rovina anche i tessuti.

D'altro canto nessun ambientalista che si rispetti desidera andare in giro arruffato, no?

Per evitare di avere un aspetto disordinato, o sembrarlo, subito dopo la fine del ciclo di lavaggio appendi semplicemente i tuoi abiti su una gruccia e lasciali asciugare all'aria. Effetto "stirato perfetto" garantito!

Non appena saranno asciutti, rimuovili dalle grucce, poi piegali seguendo le linee delle pieghe e posizionali sotto altri vestiti nel tuo guardaroba. Il peso degli altri abiti ti aiuterà a stirarli di più.

 

10.Dirigiti verso una lavanderia automatica

Se sei uno studente, un lavoratore fuori casa, oppure semplicemente il tempo a disposizione è poco, ma le finanze te lo permettono, dirigiti verso la lavanderia automatica più vicina.

Le lavatrici e le asciugatrici impiegate in questi locali tendono ad essere più efficienti rispetto a quelle domestiche. Inoltre alcune di loro, anche se in Italia sono ancora una rarità, stanno cominciando ad abbracciare l'energia alternativa.

 

11.Evita il lavaggio a secco

Il lavaggio a secco convenzionale è un processo decisamente poco ecologico. La maggior parte delle lavanderie, per eseguirlo, usa il percloroetilene chimico (noto anche come perc), una sostanza che recenti studi hanno collegato ad un aumentato rischio di cancro alla vescica, all'esofago e al collo dell'utero, irritazione agli occhi, al naso, alla gola e alla pelle e riduzione della fertilità (ops!).

Per fortuna che, anche in questo caso, ci sono alternative molto ecologiche.

Se vuoi escludere per sempre il lavaggio a secco dalla tua vita, acquista abiti che non lo richiedono. Tuttavia, se hai vestiti in cachemire o lana di agnello, ricordati che il lavaggio a mano è spesso l'opzione migliore.

Se invece non riesci a farne a meno, in tal caso cerca di utilizzare il meno possibile il lavaggio a secco: per esempio, invece di portare tutte le settimane a lavare a secco la tua giacca invernale in pelle, usala fino alla fine dell'inverno, poi portala a lavare a secco soltanto una volta all'inizio della primavera.

 

Uso lavatrice: i numeri a partire dal 2014

  1. 90%: la quantità media di energia utilizzata da una tipica lavatrice per riscaldare l'acqua. Solo il 10% viene usato per riscaldare il motore.
  2. 34 milioni di tonnellate: le emissioni di anidride carbonica che verrebbero risparmiate se ogni famiglia italiana usasse solo acqua fredda per lavare i vestiti.
  3. 700 euro: il risparmio annuale di una famiglia se decide di eliminare l'asciugatrice. Anzi, con un po' di impegno, si potrebbe risparmiare anche 75 euro al mese.
  4. 88%: l'aumento medio dell'efficienza energetica per una lavatrice tra il 1981 e il 2003.
  5. 49%: la percentuale dei carichi di biancheria che viene eseguita con acqua calda in Italia. Solo il 37% viene eseguito con acqua fredda e il 14% con acqua tiepida.

Come vedi con pochi piccoli accorgimenti potrai non solo risparmiare sulle bollette ma dare una mano al pianeta a mantenersi in salute.

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