Riduzione dell'orario di lavoro: ecco tutti i vantaggi


13 March 2023 | Viola C. | Guide e recensioni
riduzione orario di lavoro

Negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento radicale nell'organizzazione del lavoro e sempre più aziende hanno adottato forme come lo smart working, esplorando nuove possibilità per rendere i propri dipendenti più produttivi e soddisfatti. Tra le tendenze emergenti, una delle più interessanti è la riduzione dell'orario lavorativo, tanto che alcune imprese hanno già sperimentando la settimana di quattro giorni.

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste nuove forme? E come si stanno adattando i dipendenti e le aziende a queste nuove modalità? In questo articolo analizzeremo le ragioni alla base di questa nuova direzione, i suoi effetti sulla produttività e sulla soddisfazione degli impiegati, cercando di comprendere se rappresentano una vera e propria rivoluzione o una semplice tendenza passeggera.

Settimana lavorativa ridotta a quattro giorni: i dati rivelano risultati positivi

Negli ultimi tempi molte imprese nel mondo stanno sperimentando la riduzione della settimana lavorativa a quattro giorni. Nel 2018, in Nuova Zelanda, la società di consulenza Perpetual Guardian ha coinvolto circa 240 impiegati e ha mostrato un incremento del rendimento e della soddisfazione di coloro che sono stati presi in esame. Lo stesso è avvenuto in Islanda, Svezia, Giappone e più recentemente in Spagna.

Ma il più grande studio riguardante questo argomento è stato affrontato nel Regno Unito, dove l'Università di Cambridge ha pubblicato una ricerca dimostrando come questa riduzione possa solo aumentare la produttività dei lavoratori.

L'analisi è stata organizzata da 4 Day Week Global in collaborazione con un team formato da gruppi di ricerca dell'Università di Salford, Cambridge, Dublino, Bruxelles e Boston. Condotta coinvolgendo 2.900 dipendenti del Regno Unito, si è svolta nell'arco di sei mesi, tra giugno e dicembre del 2022. In questo lasso di tempo sono state prese in esame 61 aziende e 56 di queste, cioè il 92%, ha deciso di mantenere la settimana lavorativa ridotta a quattro giorni, mentre sono 18 quelle che confermano che si tratta perfino di una decisione definitiva.

Anche i dipendenti risultano entusiasti di questo cambiamento, tanto che il 39% degli intervistati ha dichiarato di essere meno stressato e il 71% di aver ridotto il proprio livello di burnout, ossia lo stato di esaurimento emotivo, fisico e mentale associato al lavoro. Inoltre, un'alta percentuale ha riportato che in questo modo è stato molto più facile combinare la propria professione con la vita sociale.

Gli effetti di un maggiore tempo libero disponibile per la propria vita privata ha riportato un abbassamento dei livelli di ansia e stanchezza, migliorando la salute mentale e fisica dei lavoratori. Infatti, si è vista calare la richiesta di permessi per assentarsi dal lavoro del 65%.

Sorprendente è il 15% degli impiegati che ha dichiarato di essere disposto ad una riduzione di stipendio al fine di mantenere la giornata lavorativa a quattro giorni, a riprova di quanto la salute fisica e mentale siano fondamentali per l'essere umano. Forse per questo motivo durante l'esperimento il numero di persone decise a lasciare il proprio posto di lavoro è calato del 57%?

Sorge spontaneo domandarsi adesso: e a livello finanziario? Durante questo periodo di prova le entrate economiche non sono calate, bensì sono aumentate dell'1.4%. Non solo, sulla base di produttività dei giorni lavorativi ridotti si evince un aumento del 35%.

Adesso non resta che sperimentare il tutto anche in Italia. L'istituto bancario Intesa San Paolo ha annunciato di aver aderito a questo nuovo modello di lavoro all'avanguardia, riducendo la settimana a quattro giorni, ma aumentando l'orario a 9 ore, fattore che tuttavia potrebbe recare problemi a chi possiede figli.

Tutti i vantaggi della modalità in smart working

Con l'arrivo della pandemia le aziende ed i lavoratori si sono trovati costretti a implementare il lavoro da casa, anche noto come smart working, per far fronte alle restrizioni e garantire la sicurezza dei propri dipendenti. Inizialmente questa modalità è stata vista come una misura temporanea, ma nel corso del tempo molte imprese hanno iniziato a scoprirne i relativi vantaggi.

Molti studi dimostrano come la riduzione del tempo di spostamento da casa all'ufficio favorisca più concentrazione sul lavoro. Il tragitto che ogni giorno si impiega per arrivare in azienda si traduce in un significativo intervallo trascorso nel traffico cittadino o sui mezzi, aumentando e generando alti livelli di stress che possono influire negativamente sulla resa lavorativa. Inoltre, il raggiungimento del posto di lavoro apporta anche una spesa di denaro non indifferente, considerando soprattutto l'aumento dei costi del carburante. Il fattore trasporto diventa importante anche da un punto di vista della sostenibilità: lo smart working consente di ridurre gli spostamenti, ottimo punto per l'impatto ambientale e le emissioni di CO2 che in questo modo diminuiscono migliorando la qualità dell'aria e di vita per le generazioni future.

È da prendere infine in considerazione per le aziende il fatto che questa modalità consente di risparmiare sui costi operativi, come ad esempio le bollette che di questi tempi sono sempre più onerose. Perciò questo risparmio finanziario potrebbe essere utilizzato per investire in altre aree del business e migliorare la propria impresa.

Come per la settimana ridotta, anche questa modalità offre maggiore flessibilità, permettendo di organizzare il proprio tempo in modo più efficace, conciliando la vita familiare e ritagliando spazio per altre attività importanti.

Anche se all'inizio erano presenti molte preoccupazioni riguardo alla capacità dei dipendenti di lavorare in modo efficace da casa, in molti si sono trovati inevitabilmente a ricredersi. Questa modalità ha effettivamente aumentato la produttività degli impiegati e sono sempre di più i candidati che durante la fase del colloquio richiedono maggiore flessibilità di orario.

Smart working: tutto l'occorrente per lavorare comodamente da casa

Per lavorare da casa in smart working è necessario disporre di alcune attrezzature specifiche. In molti casi sono le aziende stesse a fornire tutto il necessario, tuttavia spesso accade che sia il dipendente stesso a dover far fronte a queste spese, perciò ecco una lista di oggetti indispensabili.

Il computer è la base per poter lavorare da casa, quindi è fondamentale possederne uno affidabile e performante. Un laptop Chrome è la soluzione ideale in quanto più economico rispetto ai portatili tradizionali e ottimale per svolgere il proprio lavoro. Tuttavia, in molti prediligono l'utilizzo di un iPad Apple: leggero, trasportabile e intuitivo anche per coloro che non hanno molta familiarità con la tecnologia. Quest'ultimo presenta un costo inferiore a molti computer e per questo potrebbe risultare vantaggioso.

Se si lavora in ambienti rumorosi o condivisi con altre persone, è consigliabile possedere delle cuffie con microfono per isolarsi e per poter partecipare a riunioni virtuali senza interferenze.

Per fare tutto ciò è indispensabile una linea internet WI-FI stabile, come quella che offre SKY, la fibra veloce e affidabile. Adesso puoi collegare tutti i tuoi dispositivi elettronici e navigare nel World Wide Web, lavorando comodamente da casa, risparmiando carburante, evitando lo stress del traffico cittadino e ritagliandoti del tempo in più per la tua vita privata.

Con la speranza che sempre più aziende inizino ad adottare queste modalità di lavoro, ogni giorno più fondamentali per la salute fisica e mentale dei propri dipendenti che vivono in questa frenetica società.


icona-viola Autore articolo: Viola C.

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